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Cos’è
Il prolasso rettale è una condizione in cui una parte del retto fuoriesce attraverso l’ano, in modo parziale o completo. Può manifestarsi durante la defecazione, ma nei casi avanzati anche a riposo.
Non è una patologia pericolosa, ma può compromettere in modo importante la qualità della vita e la funzionalità intestinale.
Cause e fattori di rischio
Stitichezza cronica e sforzi eccessivi
Debolezza del pavimento pelvico
Età avanzata
Precedenti interventi chirurgici addominali
Patologie neurologiche
Parti vaginali multipli
Sintomi
Sensazione di corpo estraneo o “massa” che esce dall’ano
Incontinenza o perdite involontarie di feci o muco
Dolore o fastidio anale
Sanguinamento
Difficoltà nell’evacuazione
Diagnosi
La diagnosi è clinica e si basa sull’esame obiettivo durante la visita proctologica. In alcuni casi si ricorre a:
Defecografia (Rx o risonanza magnetica)
Colonscopia (per escludere altre patologie)
Manometria anorettale o studio del pavimento pelvico
Trattamenti
Il trattamento dipende dalla gravità del prolasso, dall’età e dallo stato di salute generale:
Nei casi lievi: terapia conservativa (fibre, riabilitazione del pavimento pelvico)
Nei casi moderati-gravi: intervento chirurgico, con approccio personalizzato
Tecniche perineali come la STARR, intervento eseguito attraverso l’ano, senza incisioni e senza cicatrici esterne, durante il quale la mucosa rettale ridondante è rimossa con una suturatrice meccanica che taglia il tessuto in eccesso. Alla fine dell’intervento il paziente avrà una linea di sutura sulla parete anteriore e su quella posteriore del retto. Le linee di sutura si cicatrizzeranno completamente in poche settimane.
Tecniche addominali laparoscopiche o robotiche , come resezioni intestinali, o rettopessi. Quest’ultima consiste nel Sollevare e fissare il retto alla parete pelvica o al sacro per prevenirne il prolasso. Può essere eseguita in laparoscopia o in robotica, e può avvalersi dell’utilizzo di una rete sintetica per rinforzare il riposizionamento del retto e prevenirne la recidiva.
Post-trattamento
Il recupero varia a seconda dell’intervento, ma nella maggior parte dei casi si ottiene un netto miglioramento dei sintomi. È importante seguire le indicazioni dietetiche e, quando indicato, eseguire esercizi di rinforzo del pavimento pelvico.
Quando rivolgersi allo specialista
Se avverti fuoriuscita del retto, incontinenza o difficoltà evacuative, è importante sottoporsi a una valutazione proctologica. Il trattamento precoce riduce il rischio di peggioramento e migliora la qualità della vita.
Studio
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