Chirurgia generale
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Sebbene il mio ambito principale di specializzazione sia la chirurgia colorettale e proctologica, come medico chirurgo con formazione completa in chirurgia generale, mi occupo con attenzione e competenza anche di patologie chirurgiche più comuni, spesso gestibili in regime ambulatoriale o in day surgery.
Queste condizioni, sebbene non gravi, possono incidere significativamente sulla qualità della vita e meritano un trattamento efficace, personalizzato e il più possibile mini-invasivo.
Patologie trattate
Ecco alcune delle principali condizioni che affronto regolarmente:
Ernie della parete addominale
Ernia inguinale, crurale, ombelicale, epigastrica
Trattamento chirurgico tradizionale o con rete (approccio open, laparoscopico o robotico)
Percorsi personalizzati in base a età, attività fisica, recidive
Sintomi frequenti: gonfiore, dolore sotto sforzo, senso di peso
Calcolosi della colecisti
Colecistectomia laparoscopica per calcoli sintomatici, coliche biliari, colecistiti
Diagnosi tramite ecografia addominale, sintomi tipici post-prandiali
Sintomi frequenti: dolore in ipocondrio destro, nausea, digestione difficile
Lipomi sottocutanei
Asportazione chirurgica in anestesia locale
Trattamento risolutivo per motivi estetici o funzionali
Caratteristiche: noduli molli, mobili, indolenti, a lenta crescita
Cisti sebacee (epidermoidi)
Rimozione ambulatoriale semplice o complessa (in caso di infezione o recidiva)
Evitabile la recidiva solo con escissione completa della capsula
Sintomi frequenti: rigonfiamento cutaneo, arrossamento, talvolta dolore o secrezione
Asportazione di nei sospetti o fastidiosi
Rimozione chirurgica per motivi dermatologici o estetici
Inquadramento dermatologico e invio all’esame istologico
Motivi frequenti: modifica del colore o del bordo, sanguinamento, prurito, fastidio da sfregamento
Perché rivolgersi a un chirurgo esperto
Anche in ambito non proctologico, ogni intervento — anche il più semplice — richiede valutazione attenta, precisione tecnica e cura dei dettagli. La mia esperienza in chirurgia generale, maturata in un ospedale ad alta specializzazione quale il Policlinico Federico II, mi consente di offrire:
Diagnosi chiara e personalizzata
Trattamento ambulatoriale o chirurgico su misura
Gestione ottimale del dolore e dei tempi di recupero
Attenzione al risultato estetico e funzionale
Modalità di trattamento
Interventi ambulatoriali in anestesia locale (in struttura autorizzata)
Chirurgia in day hospital o ricovero breve, se necessario
Percorso pre- e post-operatorio semplificato e seguito personalmente
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Cos’è la diastasi dei muscoli retti dell’addome?
La diastasi dei muscoli retti dell’addome è una condizione in cui i due muscoli retti, che attraversano la parte centrale dell’addome lungo la linea mediana, si allargano e si separano. Questa condizione è molto comune, specialmente dopo gravidanza, parto naturale o in presenza di sovrappeso e obesità.
Perché si verifica?
Durante la gravidanza, l’aumento di volume dell’utero e i cambiamenti ormonali favoriscono l’allungamento e il rilassamento della linea alba, la fascia che unisce i due muscoli retti. In alcune donne, questa separazione può persistere anche dopo il parto o in assenza di gravidanza, a causa di fattori genetici o sovrappeso.
Sintomi più comuni
Alterazioni della parete addominale con una evidente protuberanza o rigonfiamento
Sensazione di debolezza o pesantezza nella zona addominale
Difficoltà a mantenere posture corrette
Talvolta problemi di postura o dolore lombare
Diagnosi
La diagnosi viene generalmente effettuata attraverso un esame clinico accurato. Il medico palperà la zona interessata e potrà richiedere esami come l’ecografia addominale o altri strumenti di imaging per valutare l’entità della separazione.
Trattamenti conservativi
Esercizi specifici: programmi di fisioterapia mirati al rafforzamento della parete addominale e al miglioramento della postura.
Correzione dello stile di vita: controllo del peso, alimentazione equilibrata e attività fisica moderata.
Supporto con fasce elastiche: in alcuni casi possono essere utili per sostenere la parete addominale durante le attività quotidiane.
Trattamenti chirurgici
Quando i metodi conservativi non sono sufficienti o se la separazione è molto ampia e causa fastidi estetici o funzionali significativi, può essere indicato un intervento chirurgico:
Plicatura della linea alba (plication of the linea alba): tecnica mini-invasiva, attuabile tramite approccio laparoscopico o robotico, che consiste nel suturare i muscoli retti per ripristinare la continuità della parete addominale.
Rinforzo con mesh: in alcuni casi, si utilizza una rete (mesh) per rinforzare la parete addominale, specialmente in presenza di una diastasi molto ampia o di pareti deboli.
Il mio obiettivo è offrire un percorso personalizzato, basato sulle vostre esigenze e sulla gravità della condizione. Prima di ogni intervento, viene effettuata una valutazione approfondita per individuare la soluzione più efficace e meno invasiva possibile.
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Interventi ambulatoriali mirati per lesioni cutanee benigne e sospette
Accanto alla mia attività specialistica in chirurgia colorettale e proctologica, mi occupo anche di dermatochirurgia, branca della chirurgia che si occupa dell’asportazione di lesioni cutanee superficiali e sottocutanee, sia a scopo diagnostico che terapeutico.
Si tratta di interventi ambulatoriali, generalmente mininvasivi, che permettono di rimuovere formazioni cutanee benigne, sospette o fastidiose, in modo sicuro, preciso e con ottimi risultati estetici.
Cosa tratto
Mi occupo dell’asportazione chirurgica di:
Nei (nevi) pigmentati e atipici
Lipomi sottocutanei
Cisti sebacee o epidermiche
Fibromi molli o penduli
Cheratosi seborroiche o attiniche
Lesioni cutanee sospette per malignità (da inviare per esame istologico)
Come si svolge l’intervento
Gli interventi di dermatochirurgia si eseguono in ambulatorio chirurgico, in anestesia locale, in modo rapido e ben tollerato.
1.Valutazione clinica e decisione terapeutica (asportazione totale o biopsia)
2.Anestesia locale con puntura minima e indolore
3.Asportazione chirurgica della lesione con margini di sicurezza
4.Eventuale sutura estetica
5.Invio del tessuto per esame istologico (se necessario)
Nessuna degenza: rientro immediato alle proprie attività
Medicazioni semplici e cicatrizzazione rapida
Quando è consigliata la visita
Prenota una valutazione chirurgica se noti:
Un neo che cambia forma, colore o dimensione
La presenza di cisti, noduli o formazioni sottocutanee che crescono o si infiammano
Lesioni cutanee fastidiose, antiestetiche o facilmente traumatizzabili
L’esigenza di una diagnosi precisa tramite biopsia cutanea
Perché affidarti a uno specialista
Anche una lesione cutanea apparentemente innocua può celare una condizione più complessa. Il mio approccio chirurgico si basa su:
Esperienza nel trattamento ambulatoriale mini-invasivo
Attenzione al risultato estetico e alla cicatrizzazione
Collaborazione con laboratori istologici qualificati
Massimo rispetto per il paziente, la sua pelle e le sue preoccupazioni
Hai una lesione cutanea da valutare?
Contattami per una consulenza specialistica in dermatochirurgia. Insieme potremo decidere se intervenire e in che modo, con discrezione, precisione e cura per ogni dettaglio.